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mercoledì 1 aprile 2015

Lavoro freelance, non sei così dolce come pensavo...

Ok. Allora. Io mi chiedo: come fanno quelle mamme che lavorano full time, gestiscono figli e casa e la sera hanno ancora la forza e il coraggio di non buttarsi sul divano e svenire con un rivolo di bava alla bocca, ma diligentemente siedono ancora al computer per aggiornare il loro blog? Ho solo due considerazioni da fare in merito.
1. Chapeau.
2. Visto che a occhio e croce queste donne sono la maggioranza della popolazione femminile (che anche se non aggiornano il blog magari la sera stendono i panni o stirano o altro), mi chiedo se non sia io ad essere fatta di un materiale di seconda qualità. Perché pur non lavorando full time (diciamo) e avendo solo n.1 figlio, non aggiorno questo blog da circa due settimane, né mi è quasi mai passato per l'anticamera del cervello. Fino a oggi quando per puro caso, mi è tornato in mente. Oddio, il blog! Orfano della sua mamma! Andiamo a trovarlo.

martedì 3 febbraio 2015

Semplicità #1 - Com'è bello fare il pane...

Il mondo della cucina non mi ha mai interessato un granché. Preparo di solito pochi piatti semplici, meglio se poco conditi e soprattutto veloci. Mi piace però sognare scorrendo i siti di aitanti food blogger che raccontano e illustrano passo passo, con passione, i propri capolavori culinari. Immagini e video a testimonianza della propria maestria con forno e fornelli.

Tuttavia, ormai da qualche tempo, ho scoperto che una cosa in cucina mi piace davvero farla: il pane.
Amo fare il pane non solo perché è più facile di quanto uno pensi, non soltanto perché fatto a mano è più buono e duraturo, nonché più economico di quello del fornaio. No. Fare il pane - unire farina, acqua, lievito, olio e sale, impastare, vedere crescere l'impasto, cuocere e sentire il profumo quando sforni la pagnotta -  è un'operazione un po' magica, che sa di antico. Un qualcosa di dimenticato, che oggi non si fa più. Perfino chi si destreggia abilmente tra cibo e padelle, chi sforna torte e manicaretti di ogni genere, il pane lo acquista di solito in panetteria.